Materiali per la saldatura

Servigas è un rivenditore autorizzato SAF-FRO, leader nel campo della saldatura.
Potete scaricare il catalogo SAF-FRO direttamente in questa sezione. Il catalogo è completo, comprende le saldatrici ad elettrodo, gli inverter, saldatrici MIG/MAG, saldatrici TIG, accesssori per il taglio e saldatura a fiamma, dispositivi di sicurezza, parti consumabili e molto altro.

Le saldatrici ad elettrodo sono le macchine più semplici ed economiche per saldare. Ricevono in ingresso un voltaggio in corrente alternata e danno in uscita tensione (V) e corrente (A) continua, La corrente erogata dalla saldatrice deve essere regolata in base al diametro dell’elettrodo. Per fare ciò occorre seguire una semplice regola: moltiplicare il diametro dell’elettrodo per 40 e scegliere quindi una saldatrice che dia almeno il valore di corrente risultante, con rapporto di intermittenza del 35%.

Per esempio saldare con un elettrodo di diametro 3,00 mm si dovrà avere una saldatrice che deve erogare 3,00 x 40 = 120 A, la saldatrice dovrà dare almeno 120 A al rapporto di intermittenza del 35%. Lo spessore dell’elettrodo si sceglie in base allo spessore del materiale da saldare, nel mercato sono disponibili elettrodi da 1,0 a 6,0 mm di diametro.

In questi ultimi anni si è andato sempre più diffondendo l’uso dell’INVERTER sugli impianti di saldatura. Una delle caratteristiche introdotte dall’INVERTER è stata la riduzione del peso della saldatrice, trasformando gli impianti del peso di circa 20-30 Kg in impianti portatili del peso di 5-10 Kg.

La saldatura TIG è ideale per essere utilizzata con piccoli spessori. Per tutti i materiali si posiziona il polo positivo sul pezzo da saldare con corrente continua (polarità diretta).

Per Alluminio e magnesio, si utilizza la polarità inversa, cioè si posiziona il polo negativo sul pezzo, in più per i piccoli spessori si utilizza la corrente continua polarità mentre per i grossi spessori si saldano in corrente alternata. Nel caso di saldatura su alluminio e magnesio è preferibile utilizzare un elettrodo di tungsteno puro caratterizzato da una fascia verde, per altri materiali si utilizza un elettrodo di tungsteno al torio caratterizzato da una fascia rossa o al cerio (fascia grigia).

Nella saldatura TIG i gas o le miscele sono inerti (argon, elio e loro miscele) ad eccezione degli acciai INOX austenitici (AISI 300) sui quali è possibile utilizzare anche miscele con idrogeno.

Per la scelta dei gas potete seguire questi consigli:
Su tutti i materiali, gas consigliati: Argon, Elio, e loro miscele.

L’aspetto principale da controllare è la pulizia del pezzo da saldare, eventuali tracce di oli, grassi od altri inquinanti possono compromettere la saldatura.

Acciai INOX austenitici (AISI serie 300)
Gas consigliati: Argon, Elio, Idrogeno e loro miscele.
Sempre importante curare la pulizia del pezzo da saldare.

Potete aiutarvi nella scelta dei gas consultando la sezione Linea Gas del nostro sito o più precisamente la pagina dei gas per la saldatura.

La tecnologia dei gas permette di effetture tagli e saldatura. L’attrezzatura necessaria è costituita in generale da:

Le bombole di gas
Bianca per l’ossigeno, Arancione per l’acetilene, Grigia per l’Argon e così via rispettando il codice internazionale dei colori per aumentare la sicurezza. Queste bombole in genere si trovano assemblate su carrelli per facilitare lo spostamento.

I riduttori di pressione
Ognuno studiato per uno specifico gas, mai utilizzare un riduttore per ossigeno su una bombola di acetilene e così via, permettono di controllare al meglio l’emissione del gas dalla bombola.

Gli accessori
Valvole di sicurezza, tubi gomma, raccordi rapidi e molto altro.

Il Cannello per saldatura e taglio
Il cannello per saldatura permette di ottenere una miscela conveniente del gas combustibile con il gas comburente i quali, incendiandosi alla uscita, danno luogo alla formazione di una fiamma stabile.

L’ossitaglio sfrutta la combustione del ferro, che è il principale costituente degli acciai al carbonio. Questa tecnica utilizza un cannello da taglio che crea un getto rettilineo di O2 ad alta pressione e velocità. La velocità di taglio dipende da diversi fattori come: purezza dell’ossigeno, potenza del combustile e dalla forma della punta da taglio.

Di seguito riportiamo una tabella sullo studio della velocità di taglio e consumi in funzione dello spessore. I consumi medi (litri/ora) sono in funzione del combustibile utilizzato e dello spessore da tagliare. La punta da taglio utlizzata è MACH 3S Air Liquide Welding.

Mod. Punta Spessori 7/10
3-10 mm
10/10
0-25 mm
12/10
25-50 mm
16/10
50-80 mm
20/10
80-120 mm
Velocità (mm/min) 600-800 500-750 350-550 250-400 200-300
ACETILENE
O2 riscaldo
O2 taglio
200-250
360-450
1500
225-275
405-495
3500
250-300
450-540
5000
275-400
495-720
10200
400-600
720-1080
16000
FLAMAL 28
O2 riscaldo
O2 taglio
250-300
875-1050
1500
275-325
962-1140
3500
300-350
1050-1220
5000
325-450
1140-1575
10200
450-650
1575-2275
16000
PROPANO
O2 riscaldo
O2 taglio
275-325
1030-1220
1500
300-350
1125-1320
3500
325-450
1220-1400
5000
450-475
1320-1780
10200
475-675
1780-2530
16000
METANO
O2 riscaldo
O2 taglio
300-350
480-560
1500
325-375
520-600
3750
350-400
560-640
5400
375-500
600-800
10200
500-700
800-1120
16000

Potete consultare la sezione del nostro sito sulla nostra Linea Gas, più precisamente gas per la saldatura.

RISCALDO
Questa tecnica consiste nel portare la massa di materiale ad una determinata temperatura. Si possono distinguere tre tipi di riscaldamento: basse temperature (<200°C), medie temperature (200°C<>700°C) ed alte temperature (700°C<>1200°C). Per le basse temperature si può tentare di non utilizzare l’ossigeno mentre per le medie e alte temperature l’ossigeno è necessario. Oltre l’ossigeno è possibile utilizzare l’ Acetilene, Propano, FLAMAL 28/2800.

Potete consultare la sezione del nostro sito sulla nostra Linea Gas, più precisamente gas per la saldatura.

BRASATURA
Questa tecnica consiste nel saldare diversi pezzi tra loro utilizzando un materiale d’apporto che ha una temperatura di fusione più bassa rispetto a quella dei pezzi da saldare. In questo procedimento il materiale d’apporto fondendosi salda i pezzi ancora solidi perché hanno una temperatura di funzione più alta. Ovviamente dal punto di vista di resistenza meccanica, questo procedimento risulta meno resistente rispetto ad una saldatura che prevede la fusione dei pezzi, ma in certe condizioni come nel campo dell’idraulica o della carrozzeria questa procedura è necessaria.

La differenza tra la brasatura e la saldobrasatura e che nella brasatura il riscaldamento è limitato al materiale d’apporto, nella saldobrasatura si riscaldano anche i pezzi da saldare che ovviamente non fondono perché hanno una temperatura di fusione più alta rispetto alla lega del materiale di apporto utilizzata.

Di seguito una tabella che consiglia i tipi di gas da utilizzare:

MATERIALE DA SALDARE MATERIALE D’APPORTO FUSIONE
ACCIAIO AL CARBONIO Leghe Ag-Cu-Zn
Leghe Cu-Zn-Si
Leghe Cu-Zn-Ni
Leghe Sn-Ag
800 °C
880 °C
900 °C
230 °C
ACCIAIO INOX Leghe Sn-Ag
Leghe Cu-Zn-N
230 °C
900 °C
RAME Leghe Cu-P-Ag
Leghe Cu-P
Leghe Ag-Cu-Zn
710 °C
740 °C
800 °C
ALLUMINIO Leghe Al-Si 550°C

Potete consultare la sezione del nostro sito sulla nostra Linea Gas, più precisamente gas per la saldatura.

SALDATURA AUTOGENA
Questa tecnica permette di saldare dei pezzi metallici fondendo i lembi da unire, ed in alcuni casi si può utilizzare anche un materiale d’apporto. Per raggiungere temperature tali da fondere i pezzi è necessario l’utilizzo dell’ossigeno e acetilene. È possibile saldare tutte le leghe ferrose, alluminio, bronzi e ottoni.

Potete consultare la sezione del nostro sito sulla nostra Linea Gas, più precisamente gas per la saldatura.

LVOF/HVOF

LVOF ssta per low velocity oxy-fuel. In questa tecnica si utilizza un materiale d’apporto, che può essere filo o polveri. Questo procedimento permette di saldare praticamente tutti i materiali dai metalli, alle plastiche alle resine.

HVOF sta per high velocity oxy-fuel e come suggerisce il nome la velocità di esecuzione è maggiore rispetto al LVOF. Come materiale d’apporto si utilizzano solo polveri, che sono trasportate sulla fiamma da un gas vettore (Argon o Azoto). Questa tecnica permette di saldare praticamente tutti i metalli, plastiche e resine.

L’ossigeno è sempre utilizzato ed accoppiato ad altri gas. Di seguito una tabella che riassume alcuni dettagli:

PRESSIONE O2 (bar) PRESSIONE COMBUSTIBILE (bar) PORTATA O2 (m3/h) PORTATA COMBUSTIBILE (m3/h)
HVOF 8 – 10 7 – 8 30 6 – 7
LVOF 3 – 4 0,5 – 2 2 – 12 0,5 – 3

In questa tabella si consiglia il tipo di combustibile da utilizzare unitamente all’ossigeno, a seconda del procedimento, il materiale d’apporto e il materiale base da saldare utilizzati.

LVOF LVOF LVOF HVOF
MATERIALE D’APPORTO FILO FILO POLVERE POLVERE
MATERIALE BASE MOLIBDENO ALTRI TUTTI TUTTI
COMBUSTIBILI UTILIZZABILI Acetilene FLAMAL 28/2800 Acetilene FLAMAL 28/2800
Propano
Idrogeno
Acetilene Acetilene FLAMAL 28/2800
Propano
Idrogeno
Kerosene

Potete consultare la sezione del nostro sito sulla nostra Linea Gas, più precisamente gas per la saldatura.

Il Laser può essere utilizzato per il taglio e per la saldatura.

Nella saldatura il laser fonde l’estremità dei pezzi e li salda formando un giunto di saldatura. La Saldatura può avvenire in maniera continua (saldatura continua) oppure fondendo il materiale in una serie di spot (saldatura a punti).

Nel taglio il laser fonde il materiale e il gas di assistenza lo elimina rapidamente, ottenendo un taglio netto e preciso. I gas di assistenza si scelgono in base al tipo di materiale e allo spessore da tagliare, per esempio si può usare l’Ossigeno per materiali ferrosi. Di notevole interesse è la linea LASAL appositamente studiata per il taglio laser.

Potete consultare la sezione del nostro sito sulla nostra Linea Gas, più precisamente gas per la saldatura.

l plasma può essere utilizzato per il taglio e la saldatura. Si possono riconoscere differenti tipi di taglio a secondo del materiale, dello spessore… qui di seguito delle tabelle che riassumono i punti principali.

Taglio al plasma tradizionale
Materiali: acciai al carbonio, INOX, leghe leggere
Spessori: max 90-100 mm
Gas utilizzati: Arcal 1, ossigeno, aria, azoto, argon/idrogeno

MATERIALE GAS
ACCIAI AL CARBONIO OSSIGENO
ARIA
AZOTO
ACCIAI INOX ARIA
AZOTO
ARGON
IDROGENO
ALLUMINIO E LEGHE LEGGERE ARIA
AZOTO
OSSIGENO
ARGON
IDROGENO

Taglio al plasma alta definizione
Materiali: acciai al carbonio, INOX, rame, alluminio e leghe leggere
Spessori: max 50-60 mm
Gas utilizzati: Ossigeno, aria, azoto, argon/idrogeno, metano, CO2.

MATERIALE GAS PLASMA GAS PROTEZIONE
ACCIAI AL CARBONIO OSSIGENO
ARIA
OSSIGENO
ARIA
AZOTO
ACCIAI INOX ARIA
AZOTO
ARGON
IDROGENO (35%)
ARIA
AZOTO
CO2
METANO
ALLUMINIO E LEGHE LEGGERE ARIA
AZOTO
ARGON
IDROGENO (35%)
ARIA
AZOTO
CO2
METANO
RAME OSSIGENO OSSIGENO
AZOTO

Nella saldatura le altissime temperature raggiunte dal plasma (10-20.000 °C) creano un giunto di saldatura stretto e profondo, i gas utilizzati si dividono in Gas plasmogeno (Argon o miscele Argon Idrogeno) e Gas di protezione (Argon, elio, idrogeno e loro miscele).

Potete consultare la sezione del nostro sito sulla nostra Linea Gas, più precisamente gas per la saldatura.

Contattaci per maggiori chiarimenti